Un brand di calzature con una filosofia chiara: scarpe belle e comode, senza stagionalità, senza compromessi. Il problema era tradurre questa semplicità in un'identità visiva che non fosse banale. Ho costruito un'identità che rispecchia la missione: essenziale, senza tempo e con una propria personalità. Perché la semplicità, quando è progettata bene, è la forma più difficile di eleganza.
Le Scarpe di Marta è un brand di calzature con una filosofia precisa: scarpe belle e comode, senza stagionalità, senza compromessi. Modelli senza tempo, da infilare la mattina e togliere la sera.
La semplicità è la cosa più difficile da progettare. Togliere tutto il superfluo senza togliere la personalità. Creare qualcosa di essenziale che non sembri vuoto. Il rischio era un'identità talmente minimal da non dire niente.
Ho costruito l'identità visiva e la narrativa del brand, dalla definizione dei valori fino all'espressione visiva.
Il punto di partenza era la mission stessa: esaltare l'estetica senza sacrificare la comodità. Due valori che nel mondo della moda vengono quasi sempre messi in opposizione. Il brand doveva tenerli insieme senza che sembrasse uno sforzo.
Ho lavorato prima sulla parola, poi sull'immagine. Perché quando un brand ha pochi elementi visivi, ogni scelta pesa il doppio. Il font, il colore, il modo in cui si nomina un prodotto: tutto comunica, anche il silenzio intorno. Il risultato doveva essere un'identità riconoscibile al primo sguardo, ma non urlata. Qualcosa che invecchia bene, come le scarpe che vende.
Un brand che assomiglia a quello che vende. Guardandolo capisci già come si sentono i piedi.