Come aiuti un rivenditore a consigliare un regalo che non ha mai visto?
Christmas Editorial — Essilor Luxottica
UI/UX Design · Landing page B2B
Essilor Luxottica aveva un problema tutti gli anni a dicembre: i loro rivenditori non sapevano come aiutare i clienti a scegliere occhiali come regalo per persone che non conoscevano.
Abbiamo progettato una landing page esperienziale all'interno del portale B2B: una guida interattiva costruita attorno a personas dettagliate, ognuna con identità visiva propria generata con intelligenza artificiale. La navigazione a doppio livello mette la scoperta al centro dell'esperienza. L'ottico smette di indovinare.

Il contesto
Essilor Luxottica, leader mondiale nell'ottica, gestisce una rete di rivenditori indipendenti attraverso il portale B2B myEssilorLuxottica.
Il problema
Ogni dicembre succede la stessa cosa. I clienti entrano negli ottici cercando occhiali in regalo per qualcuno che l'ottico non ha mai visto. Chiedono, lui indovina. A volte ci prende, spesso no. Non era un problema di prodotto. Era un problema di strumento.
Il mio ruolo
Ho progettato l'esperienza completa: concept, identità visiva delle personas, architettura di navigazione e UI della landing page.
Il processo
Il punto di partenza era capire chi è davvero il destinatario finale, non l'ottico ma il cliente che entra in negozio. Abbiamo costruito un sistema di personas dettagliate, ognuna con una propria identità visiva generata con intelligenza artificiale: immagine profilo, immagine di contesto, font, colore, tono, valori, personalità.
La navigazione ha due livelli: il primo verticale è una panoramica e il secondo orizzontale per approfondire. La scelta non è stata solo estetica. Ogni livello di navigazione corrisponde a un livello di conoscenza del cliente. Prima lo scorri, poi lo leggi.
Il risultato
L'ottico smette di indovinare. Ha uno strumento che lavora con lui durante la consulenza. Non prima, non dopo ma esattamente nel momento in cui serve.
Una cosa che ho imparato
Quando il problema sembra di vendita. La guida giusta non risponde alle domande, ma crea le domande giuste.




